Idea Verde - Endine Gaiano (BG)
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Realizzazione giardini

Prato, Formazione tappeto erboso

Formazione tappeto erboso

Una volta scelta l'area da destinare alla creazione del nostro prato, vediamo quali sono gli elementi da prendere in considerazione:

Al fine di scegliere la sementa più indicata, è opportuno valutare il grado di luminosità della zona a cui il prato è destinato.

È necessario che il terreno sia abbastanza profondo (circa 35/40 cm).

È importante cercare una zona con ph tendenzialmente neutro. Nel caso in cui questo non fosse possibile, si può intervenire con l'introduzione di sostanze di origine calcarea (in caso di terreno troppo acido) e con sostanze acidificanti (in caso di un terreno troppo alcalino).

Ultimo, ma non meno importante, è l'uso cui il prato sarà destinato, cioè se per ragioni estetiche o per uso ricreativo.

 

Questo serve a determinarne le varie caratteristiche, come la resistenza, l'elasticità, la densità e la morbidezza.

Prato, Posa tappeto a rotoli

Posa tappeto a rotoli

Negli ultimi anni è diventata la tecnica più diffusa, data la rapidità di intervento e le metrature sempre più ridotte dei nostri giardini.

Viene consigliata quando il giardino è destinato ad uno sfruttamento attivo come ad esempio per ingressi, gazebo, zone piscina, ecc.

La posa può essere effettuata tutto l'anno eccetto nei mesi estivi che sono quelli più a rischio. Si tratta di un lavoro prevalentemente semplice, ma bisogna mettere in pratica alcuni accorgimenti dato che stiamo lavorando con del materiale vivo:

Innanzitutto farsi consegnare l'erba solo dopo aver finito i lavori di preparazione del fondo, onde evitare che eventuali piogge o ritardi nella posa generino lo sviluppo di funghi patogeni. Anche per questo è necessario effettuare un trattamento fungicida entro 2/3 giorni dalla posa.

Posare la prima striscia partendo da un lato dritto del giardino e proseguire così di seguito con le altre in modo da poter avanzare sempre con almeno un lato dritto.

Le zolle vanno avvicinate il più possibile l'una all'altra per non vedere fughe o spazi d'aria.

Subito dopo la posa si effettua la rullatura che permette alle radici di avere un sicuro contatto con il fondo.

Per quanto riguarda il primo taglio non servono particolari prescrizioni, dato che il prato è a tutti gli effetti un tappeto di una robustezza e di una compattezza di un anno almeno.

Prato, Semina

Prato - Semina

La semina in miscugli è la più indicata per la costituzione di un tappeto erboso e va scelta in base alla funzione che vogliamo dare al nostro prato.
I periodi ideali per la semina del prato sono l'autunno e la primavera, in quanto la temperatura mite e la costante umidità favoriscono la germinazione del seme.
Da una buona preparazione del terreno dipende gran parte del successo della semina; ecco perché è necessario eliminare erbacce, sassi ed eventuali detriti.

La semina può avvenire in modo manuale o con l'impiego di apposite macchine.
Nel primo caso, utilizzato per piccole superfici, vengono eseguiti due passaggi incrociati cercando di distribuire il seme nel modo più uniforme possibile.
La semina tramite specifiche macchine viene invece utilizzata per vaste superfici e comporta l'impiego di carrelli usati per la concimazione, trainati o spinti manualmente.

Altre fasi importanti della semina riguardano:

la copertura del seme che si effettua passando il rastrello delicatamente avanti e indietro sulla superficie del terreno, in modo da muoverlo leggermente e interrando così il seme;

la rullatura che permette un maggior contatto seme/ terra e quindi un miglior assorbimento di acqua da parte del seme stesso.

Anche l'irrigazione ha un ruolo determinante e deve essere effettuata regolarmente ma senza eccessi. Lo scopo infatti è quello di mantenere un giusto grado di umidità del terreno in quanto un'eccessiva umidità porterebbe alla formazione di muschio e funghi.

Segue infine la fase del primo taglio, operazione delicata, che comporta una riduzione della superficie fogliare in un momento in cui la pianta è ancora in attiva crescita. Quest'operazione si effettua quando l'erba ha un'altezza di 7/10cm e si riduce, con il taglio, a 4/5 cm.

Orto

Orto

Destinare un piccolo spazio del vostro giardino alla realizzazione di un orto, è un'ottima idea sia dal punto di vista economico che per una soddisfazione personale.

Innanzitutto scegliete una zona che sia ben esposta al sole nel periodo "primavera-estate" ma che resti comunque riparata dal vento in inverno. Il terreno deve essere pianeggiante, in quanto eventuali conche o depressioni favoriscono ristagni idrici. Deve inoltre essere soffice, permeabile e privo di materiali grossolani che possono ostacolare lo sviluppo delle radici.

Per un maggior rendimento del terreno è opportuno alternare la coltivazione, in modo che i parassiti specifici di una vecchia coltura siano eliminati, ma anche per sfruttare al massimo gli elementi nutritivi del terreno.

L'attrezzatura adatta faciliterà le vostre mansioni nell'orto. Un corredo base è composto da: vanga, pala, zappa e zappetta, rastrello, carriola e paletta. Molto comodi sono i moderni sistemi, che permettono di montare diversi attrezzi sullo stesso manico, favorendo così risparmio di spazio e costi.

Impianti di irrigazione

Impianti di irrigazione

Nella realizzazione di un prato nulla è lasciato al caso.
Ecco perché anche per quanto riguarda l'installazione dell'impianto di irrigazione ci sono vari aspetti di cui bisogna assolutamente tener conto:

Innanzitutto bisogna valutare la relazione tra oneri di impianto ed oneri di manutenzione.

Un impianto di irrigazione completo è una rete di tubi sotterranei che portano acqua agli spruzzatori, regolati da un'elettrovalvola in grado di aprirsi e dividersi nel momento in cui la centralina programmabile lo comanda.

È un lavoro che va fatto fare preferibilmente ad un giardiniere, e non ad un idraulico. Il giardiniere, infatti, data la sua conoscenza, è in grado di stabilire le esigenze idriche del prato che variano da pianta a pianta e in funzione del grado di ombreggiamento, dell'esposizione ecc.

Onde evitare alle piante uno choc da escursione termica, l'irrigazione viene effettuata preferibilmente nelle prime ore del mattino e con regolarità, in quanto le piante adattano i propri ritmi vegetali alla disponibilità di acqua: scarse irrigazioni favoriscono le infestanti annuali; eccessive irrigazioni consumano gli elementi nutritivi del terreno ed impediscono la circolazione dell'aria.

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